Premiazione 34^ Edizione

Si è tenuta domenica 24 aprile presso il Centro socio-culturale San Francesco la cerimonia di premiazione dell'oramai tradizionale concorso nazionale di poesia “Umbertide XXV
Aprile” con la quale si commemora la doppia ricorrenza che per la cittadina umbertidese riveste la data del 25 aprile.

Alla cerimonia di premiazione dell'iniziativa, promossa dall'Associazione Amici del Centro socio-culturale San Francesco, con la collaborazione del Comune di Umbertide, e giunta alla 34esima edizione, hanno partecipato il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Cultura Raffaela Violini, il presidente del Centro socio culturale San Francesco Sergio Bargelli ed il presidente onorario Umberto Zoppo e il presidente della Commissione giudicatrice Mario Bartocci.

“Siamo soddisfatti che anche quest'anno il concorso abbia visto la partecipazione di appassionati di poesia provenienti da ogni parte d'Italia, che con i loro componimenti lirici hanno reso omaggio a quella che per Umbertide è una ricorrenza dal doppio significato, con la quale si commemorano la liberazione dell'Italia dall'occupazione nazi-fascista e il sacrificio dei 70 umbertidesi che persero la vita sotto le bombe sganciate dagli Alleati il 25 aprile del 1944”, hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Violini. Al presidente Bartocci il compito di illustrare le opere partecipanti al concorso che, seppur in numero minore rispetto agli anni passati, sono risultate di qualità notevole. Circa 200 i componimenti visionati dalla giuria presieduta dal maestro Bartocci e composta da Agata Alpini, Giuseppina Palombi, Clara Renzini, Gioia Rondini, Maria Laura Savignani e Umberto Zoppo, per un totale di circa 70 partecipanti. Così, per la sezione riservata agli adulti, al primo posto si è classificato Giovanni Caso, da Salerno, con “Il meriggio che irrompe nella sera” per i suoi “versi avvolgenti che lasciano con il fiato sospeso”, recita la motivazione della giuria, in un “armonioso fluire di versi, ricco non tanto di aggettivi ma di coloriti verbi che contribuiscono a prospettare anche il non detto”; secondo posto per il milanese Rodolfo Vettorello con “Nessun segno, niente”, “poesia di grande raffinatezza formale ed apprezzabile per il tono elegiaco pur trattando temi di spessore quasi filosofico”; sull'ultimo gradino del podio Angela Catolfi, di Treta (MC), con “Declina l'estate”, dove “alla sapiente e lirica descrizione del mutar delle stagioni si inseriscono nostalgici richiami al mondo contadino”.

Inoltre la giuria ha segnalato al merito con pubblicazione le seguenti opere: “La Madonna di Fabian Drouet” di Carla Baroni (Ferrara); “Innamorarsi della vita” di Loriana Capecchi (Quarrata - PT); “L'umana dimensione” di Stefano Caranti (Santa Maria Maddalena - RO); “All'embargo della sera” di Lorella Checchini (Noale - VE); “Ma perché gli alberi?” di Mauro Corona (Roma); “Anime” di Alessandro Corsi (Livorno); “Illusioni” di Antonio Damiano (Latina); “Per non dimenticare” di Augusto Finessi (Serravalle – FE); “E' Pasqua!” di Bruno Fiorentini (Bracciano – RM); “Nel silenzio degli ulivi” di Annamaria Guidi (Foligno – PG); “Finisterre” di Dario Marelli (Seregno – MI); “Sempre più” di Elio Mariucci (Città di Castello – PG); “Il destino degli altri” di Rita Muscardin (Savona); “Non è amore” di Mara Penso (Mestre – VE); “Dove il fiore non muore” di Giovanni Sangiorgio (Gravina di Puglia – BA); “Di dolor custode” di Vincenzo Screti (Sermoneta – LT); “L'addio” di Giacomo Soldà (Mestre – VE).

Per la sezione giovani, per la quale il presidente di commissione Bartrocci ha auspicato in futuro una maggiore partecipazione, è stata invece premiata la poesia “Il vento” di Elia Ceccagnoli, della classe IV A della scuola primaria “Garibaldi” di Umbertide, e sono state segnalate al merito le liriche di altri due giovani studenti della scuola “Garibaldi”, “Il poeta” di Carlotta Ramaccioni della classe V B e “Imparo ad amare” di Teo Roselletti della classe IV B.

 

Centro Socio Culturale San Francesco - Powered by In.Ser.t. srl
Privacy Policy